Mar 12 2009

Le semine primaverili

Classified in: Malattie e parassiti, fioriAndrea at 10:19 am

A partire dal mese di Marzo nelle zone a clima meridionale puoi seminare le piante annuali.

I semi sono venduti in buste di carta, che le ditte migliori , chiudono in altre buste di alluminio che ne preservano ulteriormente la qualità.

Sulle stesse buste è stampigliata la data di confezionamento e la data di scadenza.

Esaminala sempre perché è il periodo massimo entro il quale i semi conservano la loro germinabilità.

Alcuni semi infatti, mantengono la propria capacità di germinare per un breve periodo, altri per un periodo più lungo. In ogni caso acquista la quantità che ti serve per evitare il rischio che si deteriorino.

Molte varietà si trovano anche con la sigla F1, questa sigla significa che provengono da impollinazione artificiale e sono ibridi di prima generazione.

Il loro prezzo è superiore ma offrono una qualità di prodotto e una uniformità, che ne ripaga ampiamente la spesa.

Tra le molte specie annuali da poter seminare ti indico : Aster, Coreopsis, Portulaca, Bella di notte, Nasturzio rampicante, Pisello rampicante, Zinnia, Margherite….

Non seminare Begonia, Tagete, Petunie, Salvia splendida, queste le puoi acquistare in piantine e sono anche più difficili da riprodurre da seme .

Seminare è facile, ma richiede attenzione e cura.

Per germinare, il seme ha necessità di temperature alte, aria e umidità : la semina fallisce se manca una delle componenti appena elencate.

Certi semi necessitano di temperature superiori per poter germinare, altri possono essere seminati quando fa ancora freddo.

L’umidità deve essere sempre uguale per permettere al seme di germogliare e perché le piccolissime piante possano crescere, umidità costante ma non eccessiva, per evitare che le piccolissime piante non muoiano per marciume del piede.

Infine l’aria, un seme troppo interrato muore di asfissia, fatica a nascere anche se lo hai seminato in terreno pesante (argilloso) che forma una crosta impermeabile e impedisce la penetrazione dell’aria indispensabile non solo per il seme ma anche per le radici delle nuove piantine.

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Mar 08 2009

Marzo

Classified in: Potatura, bulbiAndrea at 11:18 pm

Finalmente Marzo ci fa assistere alla fine del periodo invernale e all’inizio di quella primaverile.

Il giardino è in piena trasformazione e tante gemme cominciano a gonfiarsi.   Altre si preparano a fiorire.

Le giornate iniziano a farsi lunghe e i lavori nel giardino possono partire.

Devi approfittare di ogni giornata favorevole per metterti avanti con i lavori nel giardino e nell’orto.

Se sei stato bravo e hai già piantato in autunno i bulbi invernali tra poco inizierai a vedere qualche fiore, per primo i Crochi, poi i Narcisi, gli Iris e poi i Tulipani .

A questo proposito, dopo la metà del mese di Marzo ricordati di piantare le bulbose a fioritura estiva :

Canna indica, Gladioli, Lilium, Begonie tuberose, Calla bianca, rosa e gialla, Fresie, Anemoni, Allium, Dalie…

Completa le piantumazioni di alberi e cespugli.  Ricordati che se devi trapiantare piante in zolla o a radice nuda devi farlo entro Aprile, dopo non sarà più opportuno perché le piante inizieranno a vegetare e non le potrai più togliere dal terreno.

Restano sempre valide le piantumazioni di piante in vaso.

Finisci le potature sia delle siepi, degli alberi e delle piante da frutto.


Mar 04 2009

Realizzare un tappeto erboso

Classified in: Terreno, tappeto erbosoAndrea at 9:45 am

Chi si è occupato di giardini e giardinaggio, sà benissimo quanto sia impegnativo e a volte frustrante realizzare un prato bello per la propria abitazione.
Le problematiche a cui tu, appassionato di giardini, vai incontro sono tante e molto dverse tra loro.
Per fare un prato Ti serve innanzi tutto sapere che tipo di terreno hai a disposizione e quindi valutare se devi correggerlo per migliorarlo.
Per capire il tuo terreno dovresti prelevarne una parte di esso in profondità, lo spessore di terreno che solitamente ospita le radici del prato è compreso ta i 10 e i 30 cm.

Ci sono anche varietà di erba che penetrano il terreno anche più in profondità (divenendo a loro volta molto più resistenti alla siccità rispetto ad altre, riuscendo a attingere acqua là, dove altre varietà non arrivano, è il caso di alcune Festuche) .
Il tuo campione di terreno lo dovresti prelevare anche in diversi punti del tuo giardino in modo di avere a disposizione un campione che rappresenti la media del tuo terreno.
A questo punto non ti rimane altro che portarlo ad un laboratorio specializzato in Analisi chimiche per avere un responso, gli chiederai di ricercare il ph, la quantità di sabbia, il limo, l’argilla presente, il grado di fertilità, la quantità di calcare.

Questi sono gli elementi che devi andare a ricercare per conoscere il tuo terreno.

Se invece vuoi fare da solo ti consiglio vivamente il mio prodotto “Il tuo prato perfetto”.

Insieme allla guida “Il tuo prato perfetto”, ti regalerò la mia guida  “Analizza il tuo terreno da solo”.

Considera che un’analisi del terreno comporta una spesa sui € 100,00 e devi aspettare circa 15 giorni per averla.     Inoltre ti devi impegnarti per ricercare un laboratorio e portare il tuo campione da loro.

Considera che io ti offro la mia guida “Il tuo prato perfetto” con allegato la guida “Analizza il tuo terreno da solo” ….gratis… acquistando “Il tuo prato perfetto”

Il tutto a solo € 27,00 !!!

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Considera inoltre che la mia guida “Analizza il tuo tereeno da solo” la puoi utilizzare tutte le volte che vuoi, una volta inparato il metodo la puoi replicare e usare quante volte vuoi .

La puoi usare per un’amico a cui vuoi bene, o per una persona a cui devi un favore…..scegli tu !


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