Apr 28 2009

Le piante per il giardino all’ombra

Classified in: Piante, progettare giardiniAndrea at 9:57 am

Anche se nel tuo giardino non arriva il sole puoi comunque scegliere tra tante piante che all’ombra vivono meglio o comunque che si adattano a questa situazione.

Un esempio tra tutti è quello di unire tra loro piante sempreverdi con piante caducifoglie e fiori perenni.

Certo che la forza del sole è talmente importante che, se tu hai un giardino all’ombra, ti senti sfortunato, ma però l’ombra ha anche i suoi vantaggi.

Pensa solamente al fresco, rispetto a chi è esposto al sole, durante le nostre calore estive.

Il tuo successo con le piante per ombra dipende dalla scelta che farai per le piante. Ti ho già parlato di consociazione o composizione come vuoi tu. Questa soluzione permette di associare una famiglia di piante importante per i giardino all’ombra :

LE PIANTE PERENNI ma questo te lo racconterò la prossima volta…….


Apr 22 2009

Tarassaco o Taraxaco officinale

Classified in: erbe aromaticheAndrea at 11:41 pm

Vediamo le sue caratteristiche : stimolante dello stomaco e dell’appetito, lassativo, purgante, favorisce l’espulsione della bile da parte della cistifellea prevenendo i calcoli, miglioratore della circolazione degli organi del bacino, decongestionante del fegato, antiscorbutico, antidiabetico, regolatore dell’intestino.
Cura l’itterizia, le colite epatiche, insufficienza epatica, eczemi, pruriti, infiammazioni della pelle, pancreatiti, cistiti, iperglicemia.
La filosofia Zen lo definisci come cibo-farmaco Yang, cioè stimolante, antiacido e consolidante.
Lo puoi cucinarlo a vapore, ma non farlo bollire in molta acqua per poi buttarla via, perchè in questo caso getteresti via la maggior parte della sostanza che il Tarassaco contiene.
Preparatelo invece a fuoco lento in pochissima acqua con un coperchio sopra, oppure in un secchiello sospeso sopra acqua bollente.
Le radici sono le più ricche di nutrimenti medicinali, si possono accompagnare a foglie di insalata, anche le radici tostate danno un rinfrescante caffè.
Quando il Tarassaco in autunno diventa “soffione” e i bambini giocano ai paracadutisti, il Tarassaco è maturo per dare la parte usata in farmacia che è la radice.
Essiccata e tagliata a pezzi è la base dei decotti purgativi.
Un cucchiaio per tazza d’acqua fatta bollire 5 minuti e filtrata e ripetuta per 20 giorni, ti daranno intestino, reni, fegato e sangue ripuliti.
Come coltivare il Tarassaco officinale : si semina da marzo a maggio in fila ben distanziata, circa 20 cm, una volta cresciuto si possono tagliare le sole foglie e lasciare che si sviluppi di nuovo per poi raccogliere definitivamente in autunno con le radici.


Apr 18 2009

Tarassaco o Taraxaco officinale

Classified in: erbe aromaticheAndrea at 11:34 pm

In questo momento i prati ne sono pieni, è un’erba infestante ma tanto bella quanto simpatica quando in primavera riempie di colore giallo i nostri prati rustici e selvatici.
Dalle mie parti lo chiamano “piscialetto”, e già ti fa capire quale sia uno dei suoi effetti sul corpo umano.
Ma l’azione diuretica non è l’unica sua proprietà del “Taraxaco officinale” .
Come sempre la natura offre all’uomo e agli animali i rimedi giusti per curarsi.
In primavera, l’uomo riscopre la bellezza di vivere all’aperto, dopo aver passato mesi coperti da vestiti pesanti, rinchiusi in casa in ambienti riscaldati in modi artificiali, dopo aver respirato smog sedimentato nelle città, essersi alimentati in eccedenza con diete ipocaloriche, finalmente può tornare a vivere all’aperto come da primitiva sua nascita.
Ed è a questo punto del suo anno solare l’essere umano vuole rinascere e vuole liberarsi delle tossine che fermentano in lui. A questo punto il Tarassaco corre in aiuto all’uomo con le sue proprietà benefiche.
Quante volte hai visto in primavera uomini e donne percorrere capezzagne e bordi di fossi muniti di coltelli per raccogliere sporte intere di radicchio selvatico per poi portarsele felice a casa da cucinare.
Il Tarassaco che vediamo nei nostri prati, che fiorisce nei sentieri di montagna, che infesta i nostri prati, è una delle piante più utili alla medicina, tanto importante da essere da solo una mezza farmacia.


Apr 14 2009

Seminare piante da fiore e da orto

Classified in: fiori, ortoAndrea at 11:30 pm


Apr 11 2009

Bulbi estivi 2

Classified in: bulbiAndrea at 11:57 pm

Come deve essere il terreno?

Per le bulbose il terreno deve essere sabbioso, sciolto e privo di sassi e erbacce, fresco e ricco di sostanza organica.

Siccome i terreni sciolti sono quelli su cui è possibile la demolizione della sostanza organica, è meglio aggiungere concime organico nell’atto di piantare i bulbi, ma non vicinissimo a contatto con i bulbi stessi perché li farebbe marcire. È meglio distribuirlo quando prepari la terra per la piantumazione.

Dove devo piantare i bulbi?

Sono sempre da preferirsi le posizioni soleggiate o a mezz’ombra sono da scartare le posizioni ombrose ad esclusione per le Begonie tuberose e i Ciclamini napoletanum che preferiscono l’ombra.

Qual è la distanza e la profondità di piantagione ?

La distanza e la profondità della messa a dimora dei bulbi a fioritura estiva variano a seconda a seconda delle varietà.

In linea di massima si può usare una regola che la profondità di piantagione sia il doppio dell’altezza dello spessore del bulbo stesso .

La buca, invece, che và scavata servendosi del piantabulbi, deve essere distante l’una dalle altre a seconda della varietà di pianta che vai a piantare e anche dell’effetto che tu vuoi ottenere dai tuoi bulbi in fioritura. Un gruppo fiorito, un cerchio intorno a un’aiuola, una fila di bulbi……….

Quanto vanno annaffiati ?

L’irrigazione è molto importante, infatti le bulbose richiedono molta acqua, considera che i bulbi vengono levati alla fine dell’estate e rimangono all’asciutto per mesi . Quando riescono ad avere finalmente acqua che li bagna si comportano come una spugna, tanto assorbono acqua.

Soprattutto nella prima fase di sviluppo, gli occorre molta acqua, poi, puoi anche limitarne le irrigazioni, ricordandoti che l’eccesso di acqua porta a una crescita del fogliame superiore a discapito della fioritura.


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