Giu 29 2009

Importanza dell’arieggiamento del tappeto erboso

Classified in: tappeto erbosoAndrea at 2:55 am

La seconda operazione o meglio la lavorazione più profonda che si esegue  o dopo l’arieggiamento o a parte è la carotatura del prato . Lo scopo è sempre quello di portare ossigeno alle radici del tappeto erboso, scompattare il terreno del tappeto erboso, migliorare la tessitura del terreno apportando materiali idonei al miglioramento del prato. La differenza sostanziale che ritroviamo tra l’arieggiamento e la carotatura è che con la carotatura asportiamo con una macchina munita di piccole fustelle delle vere e proprie carotine, dei cilndretti di terra del diametro di 1-3cm e della profondità di qualche cm.

Queste carotine vengono di solito raccolte (impianti sportivi e golfistici) .     Nelle fessure così ottenute si và poi a stendere sabbia silicea o miscele di torba e sabbia per migliorare la struttura il terreno di coltivazione del tappeto erboso (top soil).   Questa lavorazione è più radicale e importante dell’arieggiatura, l’apporto di materiale scompattante è talmente vantaggioso per il prato, che questo reagisce con una nuova rinnovata vigoria vegetativa.

Non tralasciando che pure l’operazione dell’arieggiamento è  un ringiovanimento importante per il tappeto erboso.

Queste operazioni andrebbero eseguite almeno 1 volta all’anno nel periodo di primavera o a fine estate. Se portate avanti sistematicamente ogni anno prolungano la vita del prato erboso in modo inimmaginabile.   Ricordiamoci che se per tutto il giardinaggio la manutenzione è essenziale, per il prato la manutenzione e la regolarità è fondamentale.

macchina carotatrice


Giu 26 2009

Importanza dell’arieggiamento del prato erboso

Classified in: Malattie e parassiti, tappeto erbosoAndrea at 2:11 am

La mancanza di una porosità del terreno rende i terreni compattati, scarsamente drenanti, le radici del prato crescono poco perchè inpossibilitate a penetrare il terreno ed a esplorarlo (condizione della svluppo) provocando così una crescita stentata del prato.     Lo stesso conpattamento è responsabile  dello sviluppo di patogeni sui nostri tappeti erbosi come conseguenza diretta.  La lavorazione principe per eliminare e comunque iniziare a invertire questa inevitabile tendenza dei nostri prati è l’arieggiamento .

Dobbiamo distinguere 2 tipi di lavorazioni, l’arieggiamento o verticut è una lavorazione superficiale che pratica lievi fessure nel terreno favorendo l’arieggiamento, lo scambio di ossigeno tra la superficie del prato e principalmente ha lo scopo di togliere il feltro.

Cos’è Il feltro ?  E’ una conseguenza naturale della crescita del prato.  E’ da evitare assolutamente però l’eccessiva accumulo del feltro poichè questo diventa letto ideale per lo sviluppo dei patogeni che vivono in forma dormiente nel feltro.      Quando si è formato un buon feltro e si realizzano le condizioni di temperatura e umidità favorevoli, i funghi si sviluppano in quello strato di tessuti morti.


Giu 23 2009

Tappeto erboso in estate 7°, influenza del ph del terreno

Classified in: Malattie e parassiti, Potatura, Terreno, tappeto erbosoAndrea at 12:50 am

La diversa acidità del tipo di terreno può contribuire alla diminuizione di malattie fungine. Diciamo che certe varietà di erba preferiscono certi tipi di terreno e quindi quando si trovano nel terreno a loro congeniale, crescono meglio, più forti e costituiscono un forte tappeto erboso. E noi tutti sappiamo che gli esseri viventi compreso il nostro tappeto erboso quando è più sano resiste meglio a stress e ad attacchi da parte di agenti esterni che vogliono demolirlo. Le varietà di tappeto erboso microterme ( che resistono meglio a temperature medio basse) amano terreni con ph tra 6 e 7.    Il fatto è che a questo livello di ph certi funghi rimangono inattivi, sopratutto quelli responsabili dei marciumi radicali, Pythium, Fusarium, Antracnosi, Leptosphaeria (macchia ad anello), Magnaporthae poae (macchia estiva dei prati), Rhizoctonia.


Giu 20 2009

Malattie del tappeto erboso 2°

Classified in: tappeto erbosoAndrea at 10:18 pm

foto dollar spot su prato erboso

Le concimazioni con azoto sono un’altro dei motivi dell’insorgere della Sclerotinia Homeocarpa o Dollar Spot.

La elevata formazione di feltro con difficoltà di aerazione della superficie del tappeto erboso è un’altra delle cause da evitare.
Da diversi anni le elevate concimazioni durante il periodo estivo con concimi ad elevato tenore di potassio hanno dato esito favorevole a contenere questa malattia del tappeto erboso.

Controllo chimico : come trattamenti sono efficaci prodotti a base di Tebuconazolo (Folicur della bayer), Propiconazolo, Dicloran, Iprodione.

Controllo metodo culturale : diminuire le concimazioni di azoto e aumentare quelle di potassio

irrigare al mattino presto vedi precedenti

eliminare il feltro

tagliare regolarmente


Giu 17 2009

Malattie estive del tappeto erboso 1°

Classified in: Malattie e parassiti, tappeto erbosoAndrea at 11:39 pm

In estate o comunque nel periodo che và da maggio a settembre il tappeto erboso è soggetto a numerose malattie.
E purtroppo è anche nel momento in gli cui al tappeto erboso viene richiesto il massimo perchè viene utilizzato maggiormente.

Si cerca quindi di spingere il prato erboso concimando e irrigando maggiormente.

Purtroppo non possiamo richiedere performance elevate perchè il cocktail che gli forniamo fatto di azoto, acqua e alte temperature di solito è deleterio.
Diverse sono le patologie del prato erboso, la più comune o quella che danneggia maggiormente i nostri prati verdi è la Sclerotinia Homeocarpa o Dollar spot.
Questo fungo colpisce la maggior parte delle varietà presenti nei nostri miscugli di sementi.
Si presenta con macchie gialle frastagliate che aumentano di intensità di colore fino a diventare necrotiche, queste macchie continuano poi ad aumentare ricoprendo l’area.
Come sintomo queste macchie al mattino presentano un velo color bianco trasparente.


Le stesse foglie si presentano gialle e contornate di rosso nel punto in cui ritornano verdi.
Il fungo è presente nel terreno e viene diffuso nel prato durante le operazioni di taglio, irrigazione, vento.
Il fungo si sviluppa con temperature tra 10°C e 32°C, tipico sbalzo termico estivo tra notte e giorno.
Oltre alle temperature è necessario la bagnatura delle foglie per più di 10 ore di fila.
Questo in estate si verifica spesso, basti pensare alla rugiada notturna.


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