Lug 31 2009
Malattie del tappeto erboso 13°
Può la concimazione aumentare i rischi delle malattie nel prato ?
Sì, la concimazione incide molto nell’aumentare o meno le probabilità di insorgenza di funghi dannosi per il prato. Le carenze nutrizionali favoriscono lo sviluppo dei patogeni. Allo stesso tempo le carenze di azoto e le eccessive distribuzioni per rimediare all’inconveniente dell’erba gialla, può dar vita a eccessive crescite veloci dell’erba e alla sua predisposizione ad attacchi fungini. L’azoto eccessivo specialmente sotto forma di nitrati che è la forma meno nobile, ossia la più economica per ottenere azoto, è la più pericolosa. Questi concimi vanno bene in agricoltura per colture su ampie superficie i cui i tempi di coltivazione e il corto ciclo di vita, per esempio di un cereale, non ha niente a che vedere con il bisogno di azoto di qualità per il mantenimento, anno per anno, di una buona estetica nel prato ornamentale. Quindi l’azoto sotto forma di nitrato, che è a pronto effetto, nei mesi caldi favorisce la propagazione dei funghi . L’ azoto migliore è sicuramente l’ureico che è a lento rilascio per la particolare conformazione delle sue molecole. Il potassio è molto importante nei mesi invernali e nei mesi estivi in quanto rende i tessuti dell’erba del nostro prato particolarmente resistente sia alle alte e alle basse temperature che all’insorgere dei funghi, al contrario la carenza di potassio o la presenza di potassio derivante da cloruri favorisce il propagarsi dei funghi.
Morale, usa concimi di qualità per dare lunga vita al tuo prato.

