Lug 17 2009

Malattie del tappeto erboso 8°

Classified in: malattie pratoAndrea at 10:51 am

Il tappeto erboso colpito da Macchia necrotica ad anello presenta inizialmente una colorazione rossastra a volte bruna nei casi gravi gialla.   Si sviluppa a una tenperature tra i 20° e 28° C, la gravità della malattie è maggiore con la siccità e con terreni compattati.   Le macchie sono di circa tra 5 -30 cm,  oltre a presentare le colorazioni dell’erba descritte prima,  le radici e i rizomi si presentano di colore marrone quasi nero.                         Si sviluppa su tappeti erbosi maturi.                                                                               Le piante in genere riescono a sopravvivere e ripartono dal centro del cerchio, formando la tipica macchia ad anello.  Assomiglia al Fusarium e alla Rizoctonia.     Le varietà più colpite sono la Poa pratensis, la Poa annua, la Poa trivialis e l’Agrostis.

Lotta agronomica :

  • evitare terreni troppo asciutti o troppo bagnati,  in generale usare una regolare irrigazione con giusti tempi di  intervallo tra le irrigazioni
  • arieggiare regolarmente il prato erboso
  • non usare concimi troppo azotati

Lotta chimica :

  • spruzzature preventive mensili di Propiconazolo


Lug 14 2009

Malattie tappeto erboso 7°

Classified in: malattie pratoAndrea at 8:41 am

Il Fusarium, colpisce le radici e le foglie nei tappeti erbosi che si trovano a temperature tra 21° - 32°C con un clima molto umido.
Si sviluppano delle macchie di diametro sui 25 cm, irregolari di erba depressa che prima appassisce,  poi si secca, anche le radici si seccano.   La tipica espressione di questo patogeno è che con l’umidità del mattino puoi osservare un micelio biancastro sulle foglie.
Lotta agronomica : evita concimazioni troppo azotate,
evita di tagliare troppo basso
arieggia regolarmente per togliere il feltro

Lotta chimica : trattamenti pre e post emergenza da maggio a settembre con Prochloraz , Idropione.


Lug 11 2009

Malattie tappeto erboso 6°

Classified in: malattie pratoAndrea at 8:29 am

Macchia estiva dei prati o Magnaporthae Poae è un’altro fungo che si sviluppa tra i 21°-35°C:
Sintomi : macchie circolari di qualche cm fino a 30 cm di diametro con al centro l’erba ancora verde, colpisce gli steli, i culmi e le radici che diventano bruni e marciscono.
Cause : eccesso di umidità, terreni non drenanti, elevate concimazioni azotate, tagli troppo bassi.
lotta agronomica : evita irrigazioni a cadenza giornaliera, adotta intervalli più ampi
evita concimazioni troppo azotate
arieggia regolarmente il prato

lotta chimica : trattamenti da maggio a settembre con fungicida sistemico Propiconazolo


Lug 08 2009

Malattie tappeto erboso 5°

Classified in: malattie pratoAndrea at 8:11 am

Parlo adesso di una malattia chiamata Antracnosi.
Anche questa malattia colpisce sia le foglie che le radici, i sintomi sono l’ingiallimento del colore dell’erba che poi prende un colore marroncino rossastro, le superficie di solito sono abbastanza estese, gli steli d’erba si strappano con facilità alla base.  Inoltre i culmi d’erba colpiti si presentano di colore nero.
La malattia compare in estate con temperature tra i 26° e 29°C ed elevata umidità relativa, sembra che sia influenzata da elevate bagnature del terreno e dal compattamento dello stesso. Anche il feltro del tappeto erboso è sempre una fonte di infezione.
Le irrigazioni effettuate alla sera sono da evitare in quanto lasciano bagnato il prato erboso tutta notte elevando l’umidità sulle foglie.
Altri errori da evitare sono le elevate concimazioni azotate, stress termici causate da irrigazioni al pomeriggio con temperature alte.
La lotta chimica si può eseguire sia preventiva che curativa con prodotti a base di Prochloraz, Propiconazolo prima dei periodi a rischio ossia da maggio a settembre.


Lug 05 2009

Malattie del tappeto erboso 4°

Classified in: malattie pratoAndrea at 8:31 am

Un fungo temibile perchè colpisce indiscriminatamente tutti i prati specialmente nei primi mesi di vita è il Phytium. E’ spesso latente nel terreno o arriva dall’acqua di irrigazione, si risveglia a temperature tra i 26°-32°C, con clima caldo e umido, concimazioni spostate troppo sull’azoto e specialmente con terreni a ph 7.     Si manifesta specialmente nei prati più giovani specie nei prati seminati in primavera che vivono i primi caldi estivi. Gli steli d’erba si coricano perchè il fungo colpisce il tratto del gambo là dove esce dal terreno.  Nei prati più adulti l’erba del tappeto erboso si  corica orizzontalmente. Le macchie sul prato erboso possono essere piccole all’inizio, ma se non trattate e se persistono le condizioni calde e afose aumentano velocemente.     In queste chiazze, prendendo i fili d’erba tra 2 dita e tirando verso l’alto, l’erba rimane in mano perchè non oppone resistenza allo strappo.

Lotta agronomica, evitare:

  • che l’erba rimanga per troppo tempo bagnata
  • facilitare il drenaggio del tappeto erboso
  • eliminare regolarmente il feltro del tappeto erboso
  • evitare  eccessi di azoto nella concimazione del tappeto erboso

Lotta chimica, indispensabile per fermare il Phytium, eseguire trattamenti ogni 20 giorni a partire da metà Maggio (centro Italia) fino a Agosto, con Benalaxil, Metalaxil, Propamocarb, Fosetil Alluminio.

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