Set 05 2009

Manutenzione prato 2°

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 8:59 am

(continua ….)    Miglioramento del terreno argilloso per tappeti erbosi

Aggiungi sostanza organica sotto forma di stallatico pelletteto (concime) o compost oppure torba (quest’ultima è meno nutriente) migliora notevolmente i terreni argillosi poiché provoca l’aggregazione delle particelle in masse di maggiori dimensioni e consente quindi il passaggio di aria e acqua tra una e l’altra.

Aggiungi sabbia silicea di fiume, non ha nessun effetto concimante in quanto la sabbia è sterile ma riesce a mantenere disgregate le particelle fini di argilla impedendone l’adesione.

Aggiungi lapillo vulcanico fine,dimensioni 10-5 mm, la funzione è la stessa della sabbia silicea ma la differenza è che questa terra vulcanica contiene minerali nutrienti per il terreno e a lento rilascio, avrai cosi integrato il terreno con sostanze miglioratrici.

Questi materiali vanno miscelati prima e a parte prima di essere caricati e riportati nelle buche o avvallamenti che andrai a riempire.
La dose giusta sarebbe di 50 % del terreno del tuo giardino + 10-20 % di letame o sostanza organica o torba + 30-40 %  di sabbia o lapillo.
Il tutto miscelato e steso sulla buca.
Il fondo della buca dovrebbe essere stata lavorata in precedenza con una zappa per far sì che meglio si misceli con il  terreno riportato.
Una volta ripristinato il livello del terreno, procederai alla risemina.
Utilizza la varietà di sementi che hai seminato in precedenza per non creare disuniformità.
Puoi anche approfittare di questa opearazione per riseminare anche intorno a questa buca, in questo caso la risemina a largo raggio si mimetizzerà e potrai usare anche altre varietà di semi.


Set 02 2009

Manutenzione prato

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 8:49 am

Con l’estate che stà per finire esiste il problema di ripristiunare le chiazze di erba morta che malattie e usura hanno fatto comparire nel tuo prato.
Devi innanzi tutto vedere se le chiazze sono allo stesso livello del resto del prato, se per qualche motivo       (assestamento, eccessivo calpestio, ecc…) il livello è sceso occorre riportare del terreno.
Questa quantità deve essere esattamente quella che serve altrimenti si verificherà una montagnola e se sarà insufficiente rimarrà un’avvallamento.
Fatto questa valutazione guardiamo che terreno riportare.
Sia che il tuo prato sia stato colpito da funghi oppure da eccessivo calpestio, devi fare in modo che questa situazione non si verifichi più.
I funghi di vario genere, abbiamo visto nei mesi precedenti, si sviluppano (con piacere loro) in terreni asfittici, terreni in cui l’acqua ristagna.
In questo caso difficilmente occorre terreno in quanto il fungo ha fatto morire solamente l’erba ma il terreno è come prima.
Se la buca si è presentata anche in passato forse quel tratto di terreno è molto argilloso e sarebbe meglio asportarne uno strato , per una profondità di 10 cm e riportarne del migliore.
I terreni argillosi o pesanti, sono costituiti da particelle molto piccole che tendono ad aderire le une alle altre in modo molto tenace questa adesione di fatto inpediscono il drenaggio dell’acqua e la circolazione dell’aria rendendo quindi difficoltosa la coltivazione.
I terreni argillosi sono vischiosi se bagnati, aderiscono alle scarpe e alle mani mentre diventano duri quando sono asciutti.
Per valutare il contenuto di argilla di un terreno, prova a creare una pallina con le dita della mano.
Usa il pollice e l’indice, se scorre con facilità e la terra è lucida, il contenuto di argilla è elevato.


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