Spesso ci capita che la superficie del nostro futuro prato erboso non sia perfettamente pianeggiante. A meno che tu non stia costruendo un prato in montagna per una pista da sci, il nostro prato dovrebbe essere il più pari possibile. Basti pensare all’uso che ne farai in futuro tu o i tuoi figli per esempio, potresti giocare a pallone in un campo con delle forti pendenze o pieno di buche ?
Questo livellamento deve sempre tenere conto che occorre una minima pendenza per far defluire l’acqua in eccesso in seguito a forti piogge.
Spesso ci troviamo a dovere aggiungere del terreno perchè il livello si è abbassato dopo gli assestamenti, ossia è penetrato negli interstizi vuoti specialmente dopo una stagione invernale o autunnale o comunque piovosa dove l’acqua ha trasportato giù, durante la sua percolazione, le particelle di terreno.
Se devi portare terreno nuovo per esempio per un riempimento dell’area in una nuova casa devi assicurarti che il terreno venga preso in superficie.
Se il terreno viene da un appezzamento di terra coltivata o pulita prendi i primi 50 cm di terreno.
Se il terreno viene da un’appezzamento tipo un cantiere edile pieno di erbacce fai togliere i primi 10 cm di terreno che saranno pieni di erbacce e sementi di infestanti e fatti portare quello sottostante fino a una profondità di 40 cm.
Se il riempimento è molto profondo, esempio 1 m, puoi fare riempire con il terreno di profondità la tua stessa zona più profonda, per poi spargere lo strato superficiale sulla tua superficie.
Il terreno che proviene dalle profondità è scarsamente fertile, per diversi motivi : non è mai stato alla luce del sole quindi non si sono attivati quei processi di mineralizzazione che esegue il sole, non è stato miscelato con sostanze organiche (piante decomposte, animaletti) e non è mai stato lavorato.
