Set 08 2009

Manutenzione prato 3°

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 9:06 am

Per ripristinare le chiazze nel tappeto erboso è necessario saper riconoscere se il prato ha sufficiente Drenaggio.        E se è stato la mancanza di drenaggio a causare queste chiazze.

Acqua e aria sono necessari alle radici delle piante e agli organismi del suolo per  vivere.
Quando manca il drenaggio le radici delle piante crescono solamente in superficie, ed in questo modo non possono ancorarsi saldamente al terreno né spingersi in profondità alla ricerca di acqua e sostanze nutritive.
La mancanza d’aria impedisce l’assunzione dei minerali.
Un cattivo drenaggio può avere diverse cause, ad asempio  particelle di argilla aggregate in masse compatte, possono rendere difficile lo scorrimento dell’acqua.
Oppure possono derivare dalla presenza di una crosta dura nel sottosuolo o una falda freatica alta.
La superficie freatica è il livello al di sotto del quale il terreno è saturo d’acqua.
Questo livello è più alto in inverno a causa delle naturali piogge invernali rispetto all’estate.
In inverno dopo piogge intense il livello della falda fretica può essere pari al livello del suolo ma gradatamente scendera a 1-2 m sotto.
Quando piove l’acqua piovana cade sulla terra e si distribuisce in vari modi, una parte scorre sulla superficie, una parte viene assorbita dalle radici delle piante, una parte evapora, una parte viene assorbita dal terreno e ritorna lentamente nella falda freatica.


Set 05 2009

Manutenzione prato 2°

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 8:59 am

(continua ….)    Miglioramento del terreno argilloso per tappeti erbosi

Aggiungi sostanza organica sotto forma di stallatico pelletteto (concime) o compost oppure torba (quest’ultima è meno nutriente) migliora notevolmente i terreni argillosi poiché provoca l’aggregazione delle particelle in masse di maggiori dimensioni e consente quindi il passaggio di aria e acqua tra una e l’altra.

Aggiungi sabbia silicea di fiume, non ha nessun effetto concimante in quanto la sabbia è sterile ma riesce a mantenere disgregate le particelle fini di argilla impedendone l’adesione.

Aggiungi lapillo vulcanico fine,dimensioni 10-5 mm, la funzione è la stessa della sabbia silicea ma la differenza è che questa terra vulcanica contiene minerali nutrienti per il terreno e a lento rilascio, avrai cosi integrato il terreno con sostanze miglioratrici.

Questi materiali vanno miscelati prima e a parte prima di essere caricati e riportati nelle buche o avvallamenti che andrai a riempire.
La dose giusta sarebbe di 50 % del terreno del tuo giardino + 10-20 % di letame o sostanza organica o torba + 30-40 %  di sabbia o lapillo.
Il tutto miscelato e steso sulla buca.
Il fondo della buca dovrebbe essere stata lavorata in precedenza con una zappa per far sì che meglio si misceli con il  terreno riportato.
Una volta ripristinato il livello del terreno, procederai alla risemina.
Utilizza la varietà di sementi che hai seminato in precedenza per non creare disuniformità.
Puoi anche approfittare di questa opearazione per riseminare anche intorno a questa buca, in questo caso la risemina a largo raggio si mimetizzerà e potrai usare anche altre varietà di semi.


Set 02 2009

Manutenzione prato

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 8:49 am

Con l’estate che stà per finire esiste il problema di ripristiunare le chiazze di erba morta che malattie e usura hanno fatto comparire nel tuo prato.
Devi innanzi tutto vedere se le chiazze sono allo stesso livello del resto del prato, se per qualche motivo       (assestamento, eccessivo calpestio, ecc…) il livello è sceso occorre riportare del terreno.
Questa quantità deve essere esattamente quella che serve altrimenti si verificherà una montagnola e se sarà insufficiente rimarrà un’avvallamento.
Fatto questa valutazione guardiamo che terreno riportare.
Sia che il tuo prato sia stato colpito da funghi oppure da eccessivo calpestio, devi fare in modo che questa situazione non si verifichi più.
I funghi di vario genere, abbiamo visto nei mesi precedenti, si sviluppano (con piacere loro) in terreni asfittici, terreni in cui l’acqua ristagna.
In questo caso difficilmente occorre terreno in quanto il fungo ha fatto morire solamente l’erba ma il terreno è come prima.
Se la buca si è presentata anche in passato forse quel tratto di terreno è molto argilloso e sarebbe meglio asportarne uno strato , per una profondità di 10 cm e riportarne del migliore.
I terreni argillosi o pesanti, sono costituiti da particelle molto piccole che tendono ad aderire le une alle altre in modo molto tenace questa adesione di fatto inpediscono il drenaggio dell’acqua e la circolazione dell’aria rendendo quindi difficoltosa la coltivazione.
I terreni argillosi sono vischiosi se bagnati, aderiscono alle scarpe e alle mani mentre diventano duri quando sono asciutti.
Per valutare il contenuto di argilla di un terreno, prova a creare una pallina con le dita della mano.
Usa il pollice e l’indice, se scorre con facilità e la terra è lucida, il contenuto di argilla è elevato.


Ott 08 2008

Tappeti erbosi in ottobre

Classified in: manutenzione tappeto erbosoAndrea at 2:49 am

Continua a tenere pulita la superficie del prato raccogliendo le foglie cadute dagli alberi per evitare che l’erba soffochi o si sviluppino malattie fungine come la botritis.         Passa con regolarità la scopa metallica per raccogliere le foglie secche, rametti …. Elimina estirpandole o diserbando le infestanti che ancora persistono nel tuo prato, alcune infestanti a foglie larghe continuano a crescere anche durante i mesi freddi e ti ritroveresti il prato rovinato durante l’inverno, perchè queste infestanti crescono il tuo prato no .                 Se possiedi un tuo prato grande e hai molte foglie procurati un soffiatore a motore per raggrupparle tutte in un mucchio e poi raccoglierle, risparmierai molto tempo.   Una buona pratica agronomica poco usata, è quella di distribuire uniformemente su tutto il prato ripulito da foglie e detriti uno strato di terriccio a base di torba con sabbia silicea (sabbia di fiume) per proteggere il prato dal freddo.   Subito dopo passate con un rastrelloa denti larghi o una rete metallica per livellare la superficie el terreno.   Se ti vuoi produrre da solo il terriccio da usare ti devi creare una compostiera che può essere anche semplicemente un mucchio di quei materiali che produci nel tuo giardino ossia erba tagliata e foglie raccolte.       Puoi aggiugere torba per rendere più soffice la composta e devi lasciare il tutto  fermentare per almeno 1 anno prima di usarla.

In questo periodo iniziano le piogge autunnali, il mese di novembre è il mese con più precipitazioni dell’anno.   Se dopo una pioggia abbondante si creano delle pozzanghere e vedi che fanno fatica ad essere assorbite significa che si è creato un’avvallamento.    Prima effettua una vangatura o una foratura nel terreno con una vanga o zappa in modo da rompere la soglia che di solito si crea dove si fermano le acque.  Riempilo con un  terriccio preparato con terra vera e propria e sabbia in modo che possa drenare bene .  Adesso risemina con sementi uguali a quelle che avevi a suo tempo seminato nel prato in modo che non si noti la differenza quando sarà cresciuta. Questa operazione viene denominata trasemina .