Feb 14 2010

Preparazione del terreno per tappeti erbosi, Topsoil 3°

Classified in: tappeto erbosoAndrea at 11:57 pm

La sabbia deve essere silicea, lavata, nelle diverse granulometrie da 1mm a 0,25mm. Ogni particella deve essere angolare non arrotondata.
Il terreno argilloso deve essere pulito senza rifiuti e di una granulometria di pochi mm, non grossolana.
La sostanza organica composta prevalentemente da torba vegetale con ph tra 4 e 7, con buona capacità idrica capace di assorbire da 5 a 10 volte il suo peso a secco.
Si possono utilizzare anche compost, ma con la certezza di materiali esenti da metalli pesanti e altro.
Una volta miscelato il topsoil si verifica il suo grado di acidità che dovrebbe arrivare per una buona crescita dell’erba a un ph 5,5-6,5, se troppo basso, il terreno acido si corregge aggiungendo carbonato di calcio o carbonato di magnesio in piccole dosi fino ad arrivare alla sua giusta gradazione.
Al contrario se abbiamo un ph alto si ricorre al gesso che è solfato di calcio.

continua…..


Feb 10 2010

Preparazione del terreno per tappeti erbosi, Topsoil 2°

Classified in: Terreno, tappeto erbosoAndrea at 11:54 pm

Se operassimo in rispetto alle norme USGA, dovremmo far analizzare dei campioni dei nostri materiali per verificare l’idoneità degli stessi, essendo questi diversi a seconda del luogo in cui ci troviamo a operare.
Il topsoil dovrebbe essere costituito da :

sabbia  per una quota del 60%
terreno contenente argilla e  limo per il 5-10%
sostanza organica contenente torba per il 30-35%

continua…..


Gen 18 2010

Malattie tappeto erboso in inverno 3°

Classified in: Malattie e parassiti, tappeto erbosoAndrea at 11:59 pm

Altra patologia sui prati in inverno è il “Marciume rosa invernale”,  o Microdochium nivale.          Appare a temperature tra 0° -10°C, dopo nevicate e con clima freddo-umido. Si manifesta con cerchi di diametro medio di 5cm fino a 20cm.           Il colore del cerchio è rosa-rosso scuro-grigio.  Il micelio che trasmette il fungo presente nel cerchio è bianco e poi diventa rosa al sole.       Il cerchio può comprendere tutta l’erba e poi successivamente l’erba al centro può riprendersi e ritornare verde.

Le cause sono: concimazione in settembre con troppo azoto N  e mancanza di potassio P, PH alto, mancanza di arieggiamento, irrigazioni notturne.

Cure: trattamento preventivo all’inizio dell’inverno o curativo dopo con fungicidi sistemici, Idropione, Prochloraz, Propiconazolo, Tebuconazolo


Gen 07 2010

Malattie tappeto erboso in inverno 2°

Classified in: Malattie e parassiti, tappeto erbosoAndrea at 10:27 am

Continuando a parlare delle malattie del tappeto erboso in inverno o comunque con temperatura basse, ecco un’altro patogeno chiamato Myriosclerotinia Borealis o volgarmente Muffa delle nevi.

Appare a temperature tra i 5° e 12°C su prati con presenza di neve su terreni che contengono molta sostanza organica, sia per concimazioni avute sia per la natura stessa del terreno.

I sintomi sono delle chiazze circolari larghe oltre i 15cm bianche.

Prevenzione: una buona concimazione potassica in autunno e non lasciare per troppo tempo il prato sotto un alto spessore di neve.

Trattamenti fungicidi a base di Propiconazolo, Prochloraz, Idropione, Tebuconazolo distribuito preventivamente.


Dic 30 2009

Preparazione terreno per tappeti erbosi, top soil

Classified in: tappeto erbosoAndrea at 10:42 am

Con top soil andiamo a identificare il substrato che ospiterà le radici del tappeto erboso. Lo strato di terreno in cui le radici si aggrappano, si nutrono e assorbono l’acqua.   Qui ti descriverò il substrato più idoneo per ospitare un tappeto erboso.  Il substrato viene chiamato dai professionisti top soil, ed è un terriccio preparato miscelando sabbia e torba, in diversi rapporti a seconda delle esigenze.   La sabbia viene usata per avere molto drenaggio mentre la torba serve per trattenere i minerali che verranno assorbiti dalle radici del prato.    Questo strato, spesso 30 cm viene steso sopra la sabbia. Durante tutte le fasi di spargimento dei vari strati, ghiaietto, sabbia, terriccio, a seconda delle dimensioni dell’appezzamento occorrerà utilizzare a volte mezzi meccanici.                                                             E’ fondamentale che questi mezzi siano leggeri per non schiacciare i drenaggi e vanificare l’impianto.

terriccio in sacconi


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