Lug 25 2009
Malattie del tappeto erboso 11°
Un altro fattore che determina la vulnerabilità alle malattie nel tappeto erboso è il ph del terreno. Si è visto nel corso degli anni che ph alti, ossia terreni alcalini sono spesso ideali per lo sviluppo dei funghi. Altra concausa è da riscontrare nelle temperature. La maggior parte dei funghi si sviluppa a temperature alte o medio alte e questo te l’ho mostrato nei precedenti post dove ti ho elencato tutti i funghi conosciuti che attaccono i nostri prati erbosi durante la stagione calda. Tra qualche mese ti illustrerò invece i funghi che si sviluppano a temperature medio basse che sono altrettanto temibili. Un altro fattore che influisce sullo sviluppo delle malattie o meglio ancora sulla coltivazione del tappeto erboso è la quantità di luce. Il prato verde è sicuramente avvantaggiato all’esposizione massima di luce: il pieno sole. Esistono varietà che possono tollerare meglio l’ombreggiamento come Festuca rubra e Festuca ovina. Allo stesso tempo le esposizioni ombrose nel giardino sono anche quelle che si asciugano di meno, rientrando nella categoria dei terreni in cui si ferma l’acqua creando asfissia radicale e sviluppo e veicolazione di funghi. Il vento è considerato un amico e nemico, a volte ci aiuta asciugando l’erba da eccessive piogge, scongiurando ristagni idrici come ho accennato prima. A volte ci è nemico perchè ci trasporta i semi delle infestanti ( vedremo più avanti l’argomento infestanti) e ci trasporta le spore di qualche fungo che non avremmo al contrario nel nostro terreno.



