Lug 25 2009

Malattie del tappeto erboso 11°

Classified in: malattie pratoAndrea at 7:29 am

Un altro fattore che determina la vulnerabilità alle malattie nel tappeto erboso è il ph del terreno.  Si è visto nel corso degli anni che ph alti, ossia terreni alcalini sono spesso ideali per lo sviluppo dei funghi.         Altra concausa è da riscontrare nelle temperature. La maggior parte dei funghi si sviluppa a temperature alte o medio alte e questo te l’ho mostrato nei precedenti post dove ti ho elencato tutti i funghi conosciuti che attaccono i nostri prati erbosi durante la stagione calda.  Tra qualche mese ti illustrerò invece i funghi che si sviluppano a temperature medio basse che sono altrettanto temibili.  Un altro fattore che influisce sullo sviluppo delle malattie o meglio ancora sulla coltivazione del tappeto erboso è la quantità di luce.      Il prato verde è sicuramente avvantaggiato all’esposizione massima di luce: il pieno sole.  Esistono varietà che possono tollerare meglio l’ombreggiamento come   Festuca rubra e Festuca ovina.     Allo stesso tempo le esposizioni ombrose nel giardino sono anche quelle che si asciugano di meno, rientrando nella categoria dei terreni in cui si ferma l’acqua creando asfissia radicale e sviluppo e veicolazione di funghi.        Il vento è considerato un amico e nemico, a volte ci aiuta asciugando l’erba da eccessive piogge,  scongiurando ristagni idrici come ho accennato prima.      A volte ci è nemico perchè ci trasporta i semi delle infestanti     ( vedremo più avanti l’argomento infestanti) e ci trasporta le spore di qualche fungo che non avremmo al contrario nel nostro terreno.


Lug 23 2009

Malattie del tappeto erboso 10°

Classified in: malattie pratoAndrea at 10:01 am

Perchè si sviluppano le malattie nel prato o tappeto erboso?
Le cause sono molteplici e posso dire che è un susseguirsi di diverse concause collegate insieme.
Si possono definire le cause tra fattori ambientali e fattori legati alla cattiva manutenzione del prato erboso.
Cause ambientali
Terreno : può essere troppo compatto, troppo costipato, impedendo la necessaria ossigenazione alle  radici,
Ristagni idrici, sempre legato alla compattazione del terreno o alla mancanza di sgrondo delle acque meteoriche o di irrigazione.
Può essere conseguenza di mancanza o insufficiente pendenza del terreno, l’acqua non potendo velocemente allontanarsi ristagna.   In questo modo si arriva sempre alla mancanza di ossigenazione delle radici, ma il ristagno aumenta e di molto la possibilità di attacco di funghi a causa della trasportabilità fornita dall’acqua di funghi infettanti.


Lug 20 2009

Malattie del tappeto erboso 9°

Classified in: malattie pratoAndrea at 7:55 am

Nei post precedenti ti ho parlato delle malattie a cui è soggetto il tappeto erboso durante la stagione estiva, quando le temperature superano i 20°C.
Ma cosa sono questi funghi che attaccano il nostro prato, di cui ti ho descritto nei post precedenti le varie famiglie ?

I funghi di cui ti ho parlato sono degli organismi viventi che si potrebbero anche catalogare come delle piante se non fosse perchè non sono in grado di riprodurre sostanza organica e che sono costretti a vivere sulla sostanza organica prodotta da altri esseri viventi.

I funghi non hanno e non producono la clorofilla che conosciamo è appartenente solamente al regno vegetale.                   I funghi hanno un corpo che viene chiamato micelio ed è costituito da microscopici filamenti che si allargano a raggiera o comunque invadono il corpo della pianta su cui essi si sviluppano sia al di fuori che di dentro dei tessuti stessi.                   Quindi possono essere visibili se sono esterni ma anche invisibili se si sviluppano all’interno della pianta, nel nostro caso della pianta di erba che costituisce il prato erboso.

La struttura dei funghi è costituito da ife, che sono dei filamenti mono o pluricellulari che insieme formano il micelio.
A loro volta le ife nascono dalle spore che sono organi di riproduzione molto piccole.
Le spore si sviluppano a seconda della temperatura e  umidità e quando trovano l’ambiente adatto a loro crescono in quantità che può essere indefinita.
Le ife si alimentano decomponendo la sostanza organica della pianta ospite, tramite degli enzimi che producono.
In un tappeto erboso l’attacco di funghi crea un danno serio al valore estetico del prato erboso e anche un danno per mancanza di uso pieno del prato  erboso.
Sopratutto se le condizioni favorevoli al suo sviluppo continuano può portare alla distruzione in parte o anche totale del tappeto erboso.
Lo sviluppo dei funghi può essere cuasato da errori di coltivazione a cui il tappeto erboso è stato sottoposto, oppure a fattori ambientali concomitanti a cui il tappeto erboso non può sottrarsi come le alte temperature estive e l’ umidità ambientale.
Uno dei fattori a cui si può dare la colpa all’uomo è sicuramente il trascurare il tappeto erboso con  irrigazioni scarse o per la mancanza di nutrimento sufficiente per farlo crescere rigoglioso e forte.
Un tappeto erboso rigoglioso e forte è sicuramente più resistente all’ammalarsi rispetto a un prato erboso debole e stentato.


Lug 17 2009

Malattie del tappeto erboso 8°

Classified in: malattie pratoAndrea at 10:51 am

Il tappeto erboso colpito da Macchia necrotica ad anello presenta inizialmente una colorazione rossastra a volte bruna nei casi gravi gialla.   Si sviluppa a una tenperature tra i 20° e 28° C, la gravità della malattie è maggiore con la siccità e con terreni compattati.   Le macchie sono di circa tra 5 -30 cm,  oltre a presentare le colorazioni dell’erba descritte prima,  le radici e i rizomi si presentano di colore marrone quasi nero.                         Si sviluppa su tappeti erbosi maturi.                                                                               Le piante in genere riescono a sopravvivere e ripartono dal centro del cerchio, formando la tipica macchia ad anello.  Assomiglia al Fusarium e alla Rizoctonia.     Le varietà più colpite sono la Poa pratensis, la Poa annua, la Poa trivialis e l’Agrostis.

Lotta agronomica :

  • evitare terreni troppo asciutti o troppo bagnati,  in generale usare una regolare irrigazione con giusti tempi di  intervallo tra le irrigazioni
  • arieggiare regolarmente il prato erboso
  • non usare concimi troppo azotati

Lotta chimica :

  • spruzzature preventive mensili di Propiconazolo


Lug 14 2009

Malattie tappeto erboso 7°

Classified in: malattie pratoAndrea at 8:41 am

Il Fusarium, colpisce le radici e le foglie nei tappeti erbosi che si trovano a temperature tra 21° - 32°C con un clima molto umido.
Si sviluppano delle macchie di diametro sui 25 cm, irregolari di erba depressa che prima appassisce,  poi si secca, anche le radici si seccano.   La tipica espressione di questo patogeno è che con l’umidità del mattino puoi osservare un micelio biancastro sulle foglie.
Lotta agronomica : evita concimazioni troppo azotate,
evita di tagliare troppo basso
arieggia regolarmente per togliere il feltro

Lotta chimica : trattamenti pre e post emergenza da maggio a settembre con Prochloraz , Idropione.


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