Ott 08 2008

Tappeti erbosi in ottobre

Categoria: manutenzione tappeto erbosoAndrea @ 2:49 am

Continua a tenere pulita la superficie del prato raccogliendo le foglie cadute dagli alberi per evitare che l’erba soffochi o si sviluppino malattie fungine come la botritis.         Passa con regolarità la scopa metallica per raccogliere le foglie secche, rametti …. Elimina estirpandole o diserbando le infestanti che ancora persistono nel tuo prato, alcune infestanti a foglie larghe continuano a crescere anche durante i mesi freddi e ti ritroveresti il prato rovinato durante l’inverno, perchè queste infestanti crescono il tuo prato no .                 Se possiedi un tuo prato grande e hai molte foglie procurati un soffiatore a motore per raggrupparle tutte in un mucchio e poi raccoglierle, risparmierai molto tempo.   Una buona pratica agronomica poco usata, è quella di distribuire uniformemente su tutto il prato ripulito da foglie e detriti uno strato di terriccio a base di torba con sabbia silicea (sabbia di fiume) per proteggere il prato dal freddo.   Subito dopo passate con un rastrelloa denti larghi o una rete metallica per livellare la superficie el terreno.   Se ti vuoi produrre da solo il terriccio da usare ti devi creare una compostiera che può essere anche semplicemente un mucchio di quei materiali che produci nel tuo giardino ossia erba tagliata e foglie raccolte.       Puoi aggiugere torba per rendere più soffice la composta e devi lasciare il tutto  fermentare per almeno 1 anno prima di usarla.

In questo periodo iniziano le piogge autunnali, il mese di novembre è il mese con più precipitazioni dell’anno.   Se dopo una pioggia abbondante si creano delle pozzanghere e vedi che fanno fatica ad essere assorbite significa che si è creato un’avvallamento.    Prima effettua una vangatura o una foratura nel terreno con una vanga o zappa in modo da rompere la soglia che di solito si crea dove si fermano le acque.  Riempilo con un  terriccio preparato con terra vera e propria e sabbia in modo che possa drenare bene .  Adesso risemina con sementi uguali a quelle che avevi a suo tempo seminato nel prato in modo che non si noti la differenza quando sarà cresciuta. Questa operazione viene denominata trasemina .

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